Infortuni nel runner: sindrome della bandelletta ileotibiale

Problematica molto comune nei runner, è caratterizzata da dolore laterale al ginocchio, spesso improvviso durante la corsa, che passa immediatamente una volta interrotta.

Il dolore si ripresenta quando si riprende l’attività sportiva e, se trascurata, può presentarsi anche nelle attività quotidiane.


Di cosa si tratta

Studi recenti hanno radicalmente cambiato le teorie sulla causa di questa problematica.

Inizialmente si credeva fosse dovuta a un eccessivo sfregamento di questa fascia tendinea nella parte laterale del ginocchio, ma in realtà il modello più attendibile è quello che prevede una compressione dei tessuti laterali del ginocchio sul corpo adiposo, una struttura riccamente vascolarizzata e innervata, e non uno sfregamento.


Le cause

La sindrome della bandelletta ileotibiale è un infortunio da sovraccarico. Questo avviene quando il carico cumulativo applicato ai tessuti laterali del ginocchio è superiore alla capacità di carico del tessuto stesso.

Questo può avvenire in seguito ad un incremento repentino dei carichi di allenamento o in seguito alla ripresa dell’attività sportiva dopo un periodo di stop senza aver rimodulato i carichi.


Come gestire la problematica e l’attività sportiva

Come tutte le problematiche da sovraccarico la prima cosa da fare è ridurre i carichi, nel caso specifico della Sindrome della bandelletta andranno ridotti i carichi al ginocchio.

Ad esempio un aumento della cadenza durante la corsa e una riduzione del fenomeno di ‘Cross over’(corsa con piedi che ‘incrociano’) abbassano il carico alle strutture laterali del ginocchio.

Inoltre dovremo rimodulare il carico di allenamento, riducendo ad esempio il tempo o la frequenza.

Non è necessario interrompere l’attività sportiva se si presentano le seguenti condizioni:

- dolore solo durante la corsa senza alterazione del passo

- dolore che rimane dopo la corsa ma che non disturba il sonno


Se invece il dolore provoca un’alterazione del passo o disturba il sonno o è presente nelle attività quotidiane o si è costretti ad assumere un farmaco per poter correre è necessario interrompere la corsa, solitamente per 2-3 settimane.

In questo caso è utile rivolgersi al fisioterapista che imposterà inizialmente un piano terapeutico volto alla riduzione della sintomatologia dolorosa e all’incremento della capacità di carico del ginocchio e successivamente un programma di ritorno alla corsa.




Autore dell'articolo: Dottore Fisioterapista Simone Navicelli

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