Coronavirus: l'impatto dell’uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) sulla voce

Aggiornamento: 27 ott 2021

La salute vocale sta diventando sempre più importante. La letteratura stima che circa il 25% della popolazione considera l’uso della voce come aspetto critico del proprio lavoro. È quindi fondamentale prevenirne i disturbi.


Le categorie che rischiano di sviluppare disturbi della voce

Numerosi studi hanno identificato alcune categorie professionali con un alto rischio di sviluppare disturbi della voce. Tra questi, troviamo:

  • “utenti vocali”, coloro che usano sempre la voce durante il lavoro e che, spesso, si rivolgono a gruppi numerosi, in presenza di rumore ambientale, senza avere tuttavia alcuna conoscenza relativa all’uso della voce (insegnanti, allenatori, venditori, avvocati, centralinisti, parrucchieri, guide turistiche, ...);

  • “professionisti vocali”, per i quali la voce è l’essenziale strumento lavorativo e che hanno un’adeguata educazione nell’utilizzo della stessa (cantanti, attori, vocalist, speaker radiofonici, doppiatori, ...).


Lo scenario e l'impatto sulla voce

L’emergenza Covid-19 ha portato a grandi cambiamenti, specie nel modo di lavorare, costringendoci spesso ad adattarci e a trovare soluzioni alternative per continuare a fare quello che facevamo ma in maniera differente. Le regole che siamo tenuti a seguire sono sostanzialmente il distanziamento sociale, il lavaggio frequente delle mani e l’uso delle mascherine (mascherina chirurgica, mascherina FFP2 e mascherina FFP3). Proprio su quest’ultimo punto, ossia l’uso dei DPI, sono stati realizzati studi al fine di capire come l’uso prolungato della mascherina, seppur fondamentale per la prevenzione, possa avere un impatto sulla voce, soprattutto in utenti vocali e professionisti vocali.


Parlare con la mascherina rappresenta una modalità di comunicazione del tutto nuova. La mascherina, oltre ad impedire l’osservazione della bocca dell’altro e azzerare il supporto labiale e di mimica facciale, rappresenta una barriera fisica, che modifica il suono della nostra voce e ne riduce il volume. Ci troviamo dunque ad alzare la voce più del solito quando parliamo con gli altri, che si trovano anche più lontani da noi, nel rispetto del distanziamento sociale. Chi parla a lungo con la mascherina si ritrova a fine giornata o a fine settimana con la gola secca e la voce rauca. Numerosi studi sulla popolazione hanno riscontrato come una vasta fetta di persone effettuino una respirazione di tipo orale e non nasale. È chiaro quindi come l’utilizzo della mascherina in questi specifici soggetti, in cui la respirazione è comunque difficoltosa senza DPI, possa portare ad una maggior sensazione di difficoltà respiratoria. Uno studio di Vanessa Veis Ribeiro et al. (2020) ha dimostrato che indossare la mascherina aumenta la percezione di sforzo nel parlare, riduce il feedback uditivo della nostra voce, riduce la capacità di coordinazione pneumofonica e la comunicazione risulta, complessivamente, meno comprensibile. Tutti questi fattori aumentano la probabilità di sviluppare una disfonia, cioè un disturbo della voce, soprattutto nelle categorie di lavoratori sovra citati.



I consigli pratici per prevenire i disturbi

Come possiamo, quindi, prenderci cura della nostra voce e prevenirne i disturbi?Fondamentale risulta un’adeguata idratazione giornaliera che mantenga costante il livello di idratazione sistemica del corpo e nello specifico delle corde vocali. Cercare di respirare unicamente dal naso: il nostro naso ha una funzione riscaldante, purificatrice e filtrante dell’aria. Utilizzare una respirazione costo-diaframmatica. Prima di indossare la mascherina, eseguire cinque respiri (inspirare con il naso per quattro secondi ed espirare con la bocca per sei secondi; riposare per due secondi); ripetere l’esercizio appena si toglie il DPI. Se sei un utente vocale/professionista vocale e/o hai bisogno di chiarimenti o consigli, è possibile sostenere un percorso di educazione vocale con il logopedista, al fine di imparare una corretta modalità di comunicazione ristabilendo un buon equilibrio pneumofonico. fonte: Riberiro, V., et al. (2020) Effect of Wearing a Face Mask on Vocal Self-Perception during a Pandemic.


Autrice dell'articolo: Dottoressa Logopedista Federica De Biasi

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